Opere pittoriche dell’artista Dario Ballantini “Strutture umane”

Dario Ballantini, personaggio versatile noto al pubblico per le sue doti artistiche, presenta per la prima volta le sue opere in Friuli Venezia Giulia.

Il Centro Turistico Giovanile Gruppo Kennedy e il Comune di Prata di Pordenone sono onorati di ospitare i suoi lavori presso la galleria comunale di Piazza Wanda Meyer.

“Strutture umane” del poliedrico artista Dario Ballantini

Presentazione a cura dello storico e critico d’arte Prof. Pier Carlo Begotti

Vernice Sabato 9 Giugno 2018 ore 18.00

Mostra promossa e sostenuta da Generali Italia S.p.a. – Agenzia Generali di Brugnera (PN)

La mostra rimarrà aperta dal 9 giugno all’8 luglio

Orari d’apertura:
Martedì, Giovedì, sabato, 17.00-19.30
Domenica 9.30-12.00 / 15.30-19.30



Ag. Generale di Brugnera

Note sull’Artista

Affascinato dall’espressionismo e dall’action painting più figurativo, ricorda De Kooning, ma arricchisce i suoi dipinti con colature, schizzi e colpi di pennello.

È ossessionato dal vuoto di fondo di un mondo pieno di varianti infinite.

Ritrae dipingendo sempre lo stesso volto anonimo, apportando variazioni di un tema visivo che assume i contorni mentali di una maschera, quella dell’uomo, quale tutti noi siamo chiamati ad essere.

Le sculture manifestano un rinnovato impulso creativo, che sembra volto ad una maggiore essenzialità: scompare il “chiasso” del colore e dei segni compulsivi, si fa spazio in silenzio enigmatico dei suoi esseri viventi, finalmente usciti dalla bidimensionalità.

Breve Biografia 

Dario Ballantini nasce a Livorno nel 1964 è figlio d’arte e si diploma nel 1984 conseguendo la maturità artistica.

Inizia ad esporre le sue opere in Toscana già dal 1985 alternando la carriera di pittore con quella di trasformista per circa 10 anni.

Nel 2001 realizza una mostra presso la Galleria Ghelfi di Verona curata da Giancarlo Vigorelli, in seguito la mostra farà tappa a Genova e Milano.

Nel 2007 riceve da Achille Bonito Oliva il premio “A.B.O.” d’Argento per la pittura, realizza le scenografie per il Tour di Ivano Fossati “L’Arcangelo” e viene pubblicata dalla Silvana Editoriale la sua prima monografia “In Arte Dario Ballantini” 1980-2006.

Tra le importanti mostre successive figurano la Galleria del Palazzo Coveri di Firenze, Castel dell’Ovo di Napoli, la Galleria De L’Europe di Parigi, Castello di Saint Rhèmy-es Bosses in Valle D’Aosta, EX Chiesa Anglicana di Alassio, Galleria San Carlo di Milano, La Telaccia di Torino.

Nell’ottobre 2009 alla Triennale Bovisa di Milano si è svolta la mostra multimediale con eventi collaterali “IDENTITA’ ARTEFATTE” in cui Ballantini ha congiunto le due attività venticinquennali con gli interventi di Antonio Ricci, Enrico Mentana, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Mario Lavezzi e Remo Girone.

Partecipa a Milano e a Torino alla 54’ Esposizione Internazionale d’Arte curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 a Londra “Fake Identities” presso la Fiumano Fine Art Gallery. La mostra suscita grande interesse e nel marzo 2014 lo porta ad un incontro con gli studenti dell’Università di Cambridge sul tema psicologia e arte che ha approfondito gli aspetti della sua doppia personalità.

Ballantini alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012 – 2013 presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, ha tenuto la sua Lectio Magistralis intitolata “L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”.

Altre tappe importanti in questi ultimi anni a Palermo al Palazzo Sant’Elia, a Lucca Palazzo Fondazione Banca del Monte di Lucca, ArtMoorHouse London City. Galerie Carrè Dorè Monaco, Arps Gallery Amsterdam, Art Basel Miami, Galerie St. Jacques Bruxelles.

Da marzo 2014 in tour con il suo spettacolo teatrale “Da Balla a Dalla, storia di un’ imitazione vissuta”. Progettato da Massimo Licinio e scritto dallo stesso Dario, lo spettacolo ha debuttato in teatri importanti come: Goldoni di Livorno, Sala Umberto di Roma, Duse di Bologna, Nuovo di Milano e molti altri.

Ha apportato un prestigioso contributo sulla parete di ingresso della Metropolitan International School a Miami: 10 metri di dipinto che rimarranno indelebili a salutare le generazioni di studenti del South Florida nonché una performances al Wynwood Walls dove ha dipinto 19 metri di parete, la sede del Presidente di Real Estate.

Nel 2016 realizza le sue prime sculture in bronzo in collaborazione con la Fonderia Guastini di Vicenza che vengono esposte dapprima al Circolo della Stampa di Milano ed in seguito dato il consenso di Achille Bonito Oliva, all’Electronic Art Cafè Camponeschi a Roma in una mostra in cui viene presentato per la prima volta il video “Face to Fake” ideato da Ballantini e Licinio e realizzato da Roberto Baeli.

Dopo aver dipinto uno dei corni esposti nei Giardini di Pan all’interno del Vittoriale degli Italiani, realizza, per volere di Giordano Bruno Guerri, una imponente opera su installazione,  nell’ambito della manifestazione “Tra l’acqua e il cielo” con la testimonianza di Mario Botta.

Proseguono le esposizioni tra le tante al Museo Salmatoris di Cherasco, al Mu.SA di Salo’ (Brescia) al Mu.Ma di Genova Galleria Ghiggini di Varese, Fondazione Mazzoleni di Alzano Lombardo (BG).

Hanno scritto e parlato di lui tra gli altri: Achille Bonito Oliva, Giancarlo Vigorelli, Antonio Ricci, Marta Marzotto, Enrico Crispolti, Luciano Caprile, Ivano Fossati, Nicola Davide Angerame, Massimo Licinio, Ugo Nespolo, Pietro Cascella, Davide Rampello e Fabio Marcelli.

Opere pittoriche di Mirella Camarotto “La materia prende forma”

Il Centro Turistico Giovanile Gruppo Kennedy e l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano: “La materia prende forma”
Opere pittoriche di Mirella Camarotto

Presentazione a cura della Proff.ssa Stefania Cuccarollo

Inaugurazione Sabato 28 Aprile 2018 ore 18.30

La mostra rimarrà aperta dal 28 aprile al 20 maggio

Orari d’apertura:
Martedì, Giovedì, sabato, 17.00-19.00
Domenica 9.30-12.00 / 16.00-19.30

Personale di pittura di Carlo Febbo “Passo Dopo Passo”

 

Il Centro Turistico Giovanile Gruppo Kennedy e l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano: “Passo Dopo Passo”
Personale di Pittura di Carlo Febbo
Il pittore delle foglie

Presentazione a cura dello storico d’arte Prof. Vito Sutto

Inaugurazione Sabato 7 Aprile 2018 ore 18.30

Orari d’apertura:
Martedì, Giovedì, sabato, 17.00-19.00
Domenica 9.30-12.00 / 16.00-19.30

Testo critico di Enzo Santese

L’adesione alla natura e la seduzione prodotta dai suoi segreti viene talora convogliata in un elemento simbolico, sintesi di una vitalità che si perpetua nello svolgersi delle stagioni. Le foglie costituiscono un indice segnaletico che si moltiplica nello spazio pittorico dove si disseminano in una sorta di ritmo di superficie. In alcune opere assumono determinazioni cromatiche piatte, in altre variegate in una serie di pennellate, che rendono il processo di declino dell’elemento vegetale, sospinto ad accendersi peraltro di toni e di colori. Quando si staglia un improbabile paesaggio, l’orizzonte distingue una zona sottostante, a volte materica, dal cielo trattato in stesura uniforme la sagoma foliare è incisa come se si trattasse di fossile riportato alla luce. la figura accorpa in se tensioni molteplici, ma tutte ricondotte alla sintesi concettuale di un mondo fisico sottoposto all’azione del tempo.

Messa in scena della Sacra Rappresentazione

Vi aspettiamo domenica 25 marzo 2018 nel parco adiacente alla trecentesca chiesa dei Santi Simone e Giuda.

Qui verrà messa in scena la Sacra Rappresentazione (Passione e Morte di Gesù Cristo)

Personale di pittura “Colori e riflessi” di Sergio Colautti

CTG Kennedy e Comune di Prata di Pordenone vi invitano a:

Mostra personale di pittura “Colori e Riflessi” di Sergio Colautti presso la galleria comunale di piazza Wanda Meyer a Prata di Pordenone

Vernice sabato 3 marzo ore 18:30

Presentazione a cura dello storico d’arte Dott. Pier Carlo Degotti

La pittura dell’artista Sergio Colautti si distingue per l’originalità delle composizioni, per l’uso intenso della luce con le sue innumerevoli rifrazioni, e per i tocchi velati che ricordano fiori variopinti. Con le sue recenti opere tridimensionali, l’artista espone il soggetto e l’oggetto in una composizione senza confini e senza tempo, in una ricerca continua di illusioni e speranze.

La mostra sarà aperta dal 3 al 18 marzo con questi orari:

Martedì, Giovedì e Sabato 17:00 – 19:00, Domenica 9:30 – 12:00 / 15:30 – 19:30

PROROGATA FINO A SABATO 24 MARZO