Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy e l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone
Presentano le opere pittoriche di Antonio Boatto
Presentazione a cura di Beatrice Boatto
Vernice Sabato 7 settembre ore 19:00
La mostra rimarrà aperta dal 7 settembre al 22 settembre — ENTRATA LIBERA —
Orari:
Martedì-giovedì-sabato 17:00 – 19:00
Domenica 9:30 – 12:00 / 16:00 – 19:30
Per gruppi su appuntamento
Sul pittore
Antonio Boatto (1998 – 2015) conclude la formazione culturale classica e artistica a Milano, città che segna anche l’inizio della sua attività di artista. Convinto della validità estetica del movimento filosofico postmoderno, la introduce nella propria pratica artistica, dedicandosi alla pittura e alla scultura con uno stile nuovo e autonomo.
Ha realizzato lavori di livello storico, 388 opere sacre di medie e grandi dimensioni, distribuite in 115 chiese in Italia e all’estero, quali il Presbitero della chiesa di St, Ann’s a New York City (1995 – 2000). La volta del duomo di san Marco a Pordenone (1999), l’Abside del Santuario Madonna Queen National Shrine di Boston (1998 – 2001) e la porta maggiore della Cattedrale di Vicenza (2000).
La sua ricerca puntuale nell’ambito estetico e filosofico lo convince nel 2009 a voltare radicalmente pagina con l’invenzione dell’Amorfo, termine e concetto assolutamente nuovi nel programma artistico contemporaneo.
L’amore onnipotente per la letteratura e il pensiero critico emerge anche nella raccolta di poesie Sfinitezza (2006), nelle riflessioni filosofiche del Diario Metafisico /2008), in Parvula – quarantatré microstorie (2009), in Via della Croce, itinerario religioso per immagini in collaborazione con Pietro Nonis (2010), Nel 2020 sarà pubblicato il suo lavoro postumo La Copertina di Calce, una biografia romanzata della vita di Michelangelo.







