Personale della pittrice Lorena Biasi “Grandiosa Natura”

Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy, l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano la personale della pittrice Lorena Biasi “Grandiosa Natura”

Vernice Sabato 26 Ottobre ore 17:30

Presentazione a cura di Giovanni Cesca.

La mostra rimarrà aperta dal 26 ottobre al’11 novembre

— ENTRATA LIBERA —

Orari:
Venerdì-sabato 17:00 -19:00
Domenica 9:30 -12:00 / 15:30 -19:00

Presentazione di Giovanni Cesca
La mostra personale di Lorena Biasi, al Centro Culturale Kennedy di Prata di Pordenone segna un momento significativo del suo percorso artistico e indica una particolare attenzione ai temi sensibili che toccano la contemporaneità. Due sono gli elementi portanti della presente esposizione: il dato esclusivamente personale che individua emozionalmente i temi dipinti e la percezione, come cittadina del mondo, della consapevolezza di vivere un contesto che ancora fatica a dare spazio all’energia derivante da ogni singolo elemento della Natura. Da qui nasce tutta l’attenzione e la dedizione per evidenziare la grandiosità, la stupefacente bellezza di tale Natura in qualsiasi versante essa venga declinata. Ne sono prova le soventi immersioni nel verde lungo i corsi d’acqua del territorio, luoghi ritenuti sananti ed esaustivi. L’approdo di Loredana Biasi alla pittura è strettamente legato al suo spirito di osservazione rispetto agli elementi dominanti del paesaggio; spirito affinato negli anni e collegato anche allo sviluppo di “molto altro”, spirito vissuto in gradualità, passo dopo passo e percorso dopo percorso, dividendo elemento portante sia in ambito artistico che umano.

Autobiografia
Sono nata a Oderzo il 06/11/1967 e attualmente risiedo a Ponte di Piave dove ho anche il mio studio. Fin da bambina appassionata del disegno e della pittura, inizio in età adulta a frequentare dei corsi con il pittore Silvano Sartori, dove approfondirò soprattutto il disegno, per poi passare agli insegnamenti della pittrice Lin Sari, dove sperimento l’uso dell’acrilico e altre tecniche miste. Attualmente, e da diversi anni, frequento l’accademia Marusso di San Donà di Piave con il maestro Giovanni Cesca, con il quale ho iniziato un lungo percorso di crescita che mi porta fino ad oggi. Le mie opere, tutte olio su tela e tavola, rappresentano prevalentemente dei grandi paesaggi che vivo personalmente e che riflettono le mie emozioni. Ho partecipato alla realizzazione di una pittura murale di grandi dimensioni per la casa di riposo di San Dona di Piave, e ho esposto in diverse collettive, tra cui Palazzo Moro (Oderzo) – Spazio mostre Battistella ( San Dona di Piave) Centro Culturale Leonardo Da Vinci ( San Dona di Piave) Casa dei Carraresi (Treviso) Villa Orsini (Scorzè) Sale espositive (Anone Veneto) Quarta Biennale d’arte (Iesolo) 43° Edizione Grolla D’Oro con esposizione a Palazzo Dei Trecento Treviso) Segnalazione Concorso di pittura (Cimadolmo).

“Metamorfosi dinamiche” dell’associazione culturale “Arti Visive” di Dolo (VE)

Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy, l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano la mostra “Metamorfosi Dinamiche”dell’associazione culturale “Arti Visive” di Dolo (VE)

Vernice Sabato 5 Ottobre ore 17:30

Presentazione a cura della dott.ssa Gabriella Niero.

La mostra rimarrà aperta dal 5 al 20 ottobre

— ENTRATA LIBERA —

Orari:
Venerdì-sabato 17:00 -19:00
Domenica 9:30 -12:00 / 15:00 -19:00

“Via Roma Andata/Ritorno” di Cinzia Daneluz

Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy, l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano la personale di Cinzia Daneluz “Via Roma A/R”

Vernice Sabato 13 Aprile ore 18:00

Presentazione a cura del professore Pier Carlo Begotti.

La mostra rimarrà aperta dal 13 al 28 aprile

— ENTRATA LIBERA —

Orari:
Venerdì-sabato 17:00 -19:00
Domenica 9:30 -12:00 / 15:30 -19:00

“Novità da Delfi” Personale di Andreas Kramer

Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy, l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano la personale di Andreas Kramer “Novità da Delfi”

Vernice Sabato 9 Marzo ore 18:00

Presentazione a cura del professore Pier Carlo Begotti.

La mostra rimarrà aperta dal 9 al 24 marzo

— ENTRATA LIBERA —

Orari:
Venerdì-sabato 17:00 -19:00
Domenica 9:30 -12:00 / 15:30 -19:00

Critica

La Grecia antica, culla della nostra civiltà, è il mondo che Andreas Kramer esplora fin dai tempi dell’Accademia. E «Neues aus Delphi», novità da Delfi o, anche, ultime notizie da Delfi è il suo più recente approdo della sua esplorazione artistica. Andreas Kramer ci porta nel mito, nel mistero, nell’oracolo, in cerca di risposte alle domande del nostro tempo. Questa ricchezza cromatica che copre le tele sembra un susseguirsi di macchie di colore, dove in realtà le pennellate sono grumi di pensieri, di riflessioni, di meditazioni sulla condizione umana. Una condizione, quella dell’oggi, segnata dall’incertezza e dalla precarietà, una condizione che chiede risposte. E queste non possono essere che antiche, ancestrali: così come antica, ancestrale, primordiale è la stessa vita umana. Del resto, nel nome stesso di Delfi compare la medesima radice linguistica che in greco designa l’utero, l’involucro primario della vita umana. Andreas Kramer ricorre al mito, all’oracolo, cerca in queste sue opere di portarci a interpretare in maniera enigmatica le risposte che ci possono essere, risposte ermetiche, misteriose e da decifrare, allo stesso modo dei responsi dell’oracolo di Delfi. Ed ecco, nelle venature dei colori, emergere figure dai contorni appena accennati, linee che colui che osserva può intendere, per esprimere le sue sensazioni, per trovare risposte: è come una porta per entrare nell’enigma, nel mondo dell’arcano e – alla fine – nel senso profondo della nostra vita.
Pier Carlo Begotti

Biografia

Andreas Kramer, nato in Turingia in Germania vive e lavora dal 1990 tra Berlino, Padova e Venezia. Ha studiato dal 1994 al 1990 Grafica e pittura alla Hochschule fur Kunst und Design, Halle, Burg Giebichenstein e dal 1991 al 1993 pittura all’Accademia di Belle Arti, Venezia.

Personale di Bruno Marcon “La favola della natura”

Il Centro Turistico Giovanile JFK Kennedy, l’Assessorato alla cultura del comune di Prata di Pordenone

Presentano la personale di Bruno Marcon “La favola della natura”

Vernice Sabato 10 Febbraio ore 18:00

Presentazione a cura del prof. Pier Carlo Begotti

La mostra rimarrà aperta dal 10 al 25 febbraio.

— ENTRATA LIBERA —

 

Orari:
Venerdì-sabato 17:00 -19:00
Domenica 9:30 -12:00 / 15:00 -19:00

 

Biografia

Bruno Marcon nato a Ceggia il 01/05/1946 si avvicina alla pittura in giovanissima età. Autodidatta ha perfezionato la tecnica ad olio da lui preferita sotto la guida del Prof Giovanni Cesca dell’accademia d’Arte Vittorio Marusso di San Donà di Piave e del Prof Giulio Beduz.
Successivamente si avvicina alla tecnica dell’acquerello con la Prof.ssa Tatiana Carapostol.

L’ARTE di BRUNO

Il pittore e artista Bruno Marcon, nei singolari quadri di atmosfera ad olio ed acquarello, ben racconta la sua spiritualità, sintesi plastica dei suoi sentimenti. L’osservatore guarda e non si stacca da quell’immagine che lo porta dentro l’opera e sente il bisogno di capire l’atmosfera luminosa che lo emoziona. Inizia così la sfida con se stesso e non molla mai nell’ interpretare quell’immagine che lo ha veramente folgorato.
Scogliere, lagune, Dolomiti, boschi, quadri astratti e surrealisti… persone in movimento… sono tutte tematiche visibili, che fanno parte del suo vissuto e che ora vivono e vibrano nel telero. Marcon ci stupisce perché riesce prima a stupire se stesso anche con tematiche che hanno il tempo dell’uomo ma che Bruno sa presentare come uniche perché, di fatto, sono nuove e fresche. Fanno sognare i cromatismi mai visti e mixati da chi ai colori ha dedicato una vita da ricercatore. C’è la sua vita intera dentro ogni opera perché racconta la sua anima buona. Ha ricercato con sincerità dentro di se, in quella intimità religiosa che lega l’uomo al Creato, l’opera al suo creatore, pennellando senza ripensamenti e ritocchi, come richiede l’acquarello. Concentrato e felice di fare la sua pittura, Bruno dà la vita ai suoi quadri mentre la notte diviene luce di una nuova aurora, che annuncia un nuovo giorno… un giorno luminoso per l’ arte di Bruno Marcon, arte vera perché in lui l’ arte si fa PERSONA che continuerà ad incantarci con le sue armoniose atmosfere da fiaba, pregne di calda luce irreale, di serenità e di rispetto per la natura. Opere ben interpretate con una capacità di colorare sia con la tecnica ad olio che con l’acquarello. La sua pittura esprime sicurezza grafica e pittorica per donarci paesaggi mai visti. Con la sua pittura è riuscito a disegnare il sogno, la visione, il suo sentire interpretativo, servendosi del figurativo traslato in una sua nuova dimensione. Un momento di religione, di lirismo pittorico, di piegamento su se stesso, con colori che non sono di questo mondo perché coniugano l’armonia con la poesia della sua anima.